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Il sud-ovest della Norvegia

Gli incantevoli panorami di Sogn e Fjordane

Geiranger
Nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO sono inseriti due fiordi: il Geirangerfjord e il Nærøyfjord, unitamente alle aree circostanti. Complessivamente, la zona si estende su 1227 km², di cui 107 km² a strapiombo sul mare. Molti reputano questi due fiordi il simbolo della Norvegia, nota a livello internazionale come il “paese dei fiordi”. E probabilmente è ad essi che si deve se la parola norvegese “Fjord” è usata in tutto il mondo!

I fiordi sono uno dei paesaggi più scenografici e spettacolari al mondo. In ambito scientifico, il Geirangerfjord e il Nærøyfjord vengono citati quali classici esempi di questo fenomeno naturale. La zona è caratterizzata dall’ampia varietà del territorio – con ampi dislivelli e distanze ravvicinate fra mare e montagne. I processi geologici che hanno portato alla formazione dei fiordi non hanno subito l’influenza umana né modifiche tecniche. La zona è tutelata dall’UNESCO, a ribadire che qui l’uomo è ospite della natura e che bisogna comportarsi in maniera accorta!

Gamle strynefjellsveg (antica strada di Strynefjell)
Un capolavoro di ingegneria stradale con alle spalle oltre 100 anni si snoda nel paesaggio fra i monti e i fiordi che da Grotli conducono a Videseter passando per lo Strynefjell. Da tempo immemorabile, sentieri battuti solcati da bestie da soma e cavalli da sella collegano il paesino montano di Skjåk con Stryn sul fiordo. I carichi erano pesanti e i trasporti lunghi e difficili. Nel 1881 si decise così di costruire una strada da Hjelle a Grotli attraverso lo Strynefjell. L’entusiasmo fu enorme quando nel 1894 i primi carri valicarono il passo. Nel 1978 venne aperto al traffico un nuovo tratto, transitabile tutto l’anno grazie alla realizzazione di tre tunnel. Il famoso panorama mozzafiato, tuttavia, resta appannaggio della vecchia strada. Tutt’intorno è natura selvaggia: la parte orientale delle montagne è segnata dalle rocce levigate in era glaciale, ad ovest invece dominano ripidi pendii e vette acuminate.

Il Gamle Strynefjellsvegen è chiuso in inverno ed è transitabile a partire da giugno. Ancora fino agli anni Cinquanta, in primavera la strada veniva sgombrata a mano. 200 uomini ammucchiavano la neve formando pareti alte diversi metri. Oggigiorno, grazie agli sgombraneve, bastano pochi giorni per ripulire la strada. A Tystigen si scia fino a estate inoltrata. La fine della stagione estiva e l’autunno sono il momento ideale per le escursioni a piedi. E non manca di certo l’offerta per i cicloturisti. La strada turistica nazionale Gamle Strynefjellsvegen fra Grotli e Videseter è lunga 27 km.

Il tuo hotel per moto sulle montagne dello Strynefjell: Hotel Videseter

Fonte: www.visitnorway.com